Grazie!

Circa un anno fa….il nostro primo macchinario acquistato con il Vostro aiuto e donato al Reparto.
Questo ventilatore polmonare da allora ha fatto tanta strada, ed ha accompagnato molte volte l’equipe medico-infermieristica della Rianimazione.
Tanti bambini sono stati aiutati grazie a Voi.
Grazie ❤️

Obiettivo Raggiunto: macchinario per il monitoraggio EEG

Il muro della solidarietà oggi si colora di voi, del vostro affetto e della vostra generosità.
È grazie a voi se oggi possiamo dire #obiettivoraggiunto e disporre l’acquisto del macchinario per il monitoraggio EEG da donare al Reparto.

Una immensa soddisfazione per una Onlus giovane come la nostra, che – ad un anno esatto dall’acquisto del ventilatore polmonare- oggi è nelle condizioni di poter affrontare questa altra importante spesa.

Dopo la fornitura di beni per il comfort dei piccoli ricoverati e dei loro genitori e la donazione del body intelligenti, questo macchinario aggiunge un importante tassello a quella che è la nostra attività di sostegno al Reparto.

I giorni prossimi vi aggiorneremo invece sui servizi resi disponibili alle famiglie dei ricoverati e ai bambini del Follow up.

#StayTuned
#obiettivoraggiunto
#ogniaiutoconta

G R A Z I E

Body Solidali

Venerdì scorso nell’ambulatorio di Follow-Up della ‘Rianimazione Neonatale e Pediatrica’ dell’Istituto pediatrico G. Gaslini di Genova, sono stati consegnati i body ‘solidali’ donati grazie al vostro contributo. I body aiuteranno a tenere al caldo neonati e bambini, che si sposteranno dalla Rianimazione verso l’unità di Risonanza Magnetica di Radiologia e Neuroradiologia.

Il personale infermieristico, i medici, i piccoli ricoverati, le loro famiglie e Zàcchete ringraziano di cuore coloro che hanno reso possibile questo regalo. Grazie a: Alex Bombardieri, FridabikeIlaria Gurian, Martina Pasolini, Francesca Gaetani, Paola e Nicoletta, Olga Maggioni, Marta Gennero.

 

Doni per i bimbi e i genitori

Natale è appena passato ma i doni non sono finiti❤️. Queste scatole contengono materiali che contribuiranno a rendere un po’ più comodi i momenti che i genitori trascorreranno con i loro bimbi in Reparto…. Ed altri che verranno invece utilizzati dalle infermiere per creare maggior comfort possibile per i piccoli ricoverati.
Grazie💖

 

Buon Natale!

La slitta era piena, straripava di doni da ogni lato… quasi era incredibile credere potesse alzarsi in volo.
Ma lo avrebbe fatto, ancora avrebbe ripetuto il miracolo della notte del 24 Dicembre….quando sul Mondo cala il silenzio dell’attesa, quell’attesa carica di aspettativa che solo il Natale sa regalare.
Babbo Natale prese un ultimo sacchetto e lo depose davanti, per poterlo tenere al sicuro accanto a sé durante il lungo volo.

“Dove si va, Santa Claus?” – chiese Rudolph – “Quel sacco è così importante per metterlo lì ai tuoi piedi? Dai sbrighiamoci, che i bimbi di tutto il mondo attendono noi!”

“Aspetta Rudolph, non avere fretta…devo spiegarti una cosa” – rispose placido Babbo Natale – “Nel primo posto in cui siamo diretti il tempo si è fermato, nessuno ci attende con frenesia battendo le manine, con il
faccino sporco di cioccolato ed il naso appiccicato alla finestra”.

Rudolph si fermò, con il muso a mezz’aria, attento.
“Dove siamo diretti il tempo non è cadenzato dai ritmi consueti….lì si conosce il tempo che non passa di quando si deve attendere qualcosa, e quello che passa troppo in fretta…quando si vorrebbe che quell’ora invece non arrivasse mai” continuò Babbo Natale.

“Quella è una dimensione sospesa, ma non ha nulla del nostro Mondo Magico; sicuramente lì dentro c’è un varco che ti riporta indietro, alla realtà umana; ma è un varco che può anche richiudersi” disse ancora Babbo Natale con gli occhi umidi.
“Lì dentro ho qualcosa di importante da fare: ci sono dei bambini che mi aspettano, ed altri che sono troppo piccoli anche per sapere che io esista….ma hanno dei genitori che in quel luogo saranno tornati come bimbi anche loro, ed avranno un disperato bisogno di sentirsi amati” concluse mettendosi seduto
sulla sua slitta ed indicando a Rudolph il suo posto di capo-renna.

“…Santa Claus, però forse quei genitori non credono più in te, ci hai pensato?” domando la fedele renna con la voce rotta.

“Non importa, io non ho mai smesso di credere in loro.” rispose Babbo Natale.

Questa notte in Reparto verranno depositati dei piccoli doni accanto ad ogni bimbo. Vogliamo far sentire alle famiglie il nostro abbraccio.